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“Investiamo per un’attività di pesca sostenibile”.

Orata

orata        

Nome scientifico:

Sparus aurata (Linnaeus, 1758).

Nomi dialettali:

Oggià, Cagnina, Orada, Arata.

en Gilthead seabream.

Zona di cattura preminente:

Pizzo, Bivona.


E’ un pesce osseo di mare e di acque salmastre, appartenente alla famiglia Sparidae. Il nome deriva dalla caratteristica striscia di color oro che il pesce mostra fra gli occhi. Dimensioni medie, corpo ovale alto e compresso ai lati tipico degli sparidi. La testa presenta un profilo ripido. Una pinna dorsale con raggi sia spinosi sia molli, pinna anale, pinne pettorali lunghe e pinne addominali più corte, pinna caudale bilobata. L'opercolo presenta una banda nerastra, fascia dorata alla sommità della testa. Colore grigio argenteo con riflessi azzurri - dorati. Dimensione media tra i 20 ed i 50 cm, max 70 cm, può raggiungere i 20 anni di vita. Si riproduce in mare da Ottobre a Dicembre. Specie ermafrodita proterandrica (da giovani sono maschi di 20-30 cm poi diventano femmine di 33-40 cm verso i 2-3 anni di età).

Dove vive:

L’orata è presente in tutto il bacino del mar Mediterraneo e nell’Atlantico orientale, dall'estremo sud delle

 
isole Britanniche a Capo Verde. È un pesce strettamente costiero e vive tra i 5 e i 150 m dalla costa; frequenta sia fondali duri che sabbiosi, è particolarmente diffusa al confine fra i due substrati. Normalmente conduce una vita solitaria o a piccoli gruppi. È una specie molto eurialina, tanto che si può frequentemente rinvenire in lagune ed estuari, ma è estremamente sensibile alle basse temperature. È molto comune nei mari italiani. Predilige fondali sabbiosi fino ai 150 metri di profondità. Popola sovente le aree di allevamento di mitili di cui si nutre.

Come si pesca:

Reti a strascico, a volante e reti da posta. Si pesca tutto l'anno. La specie è anche oggetto di allevamento in lagune e bacini artificiali, anche grazie alla caratteristica di essere specie eurialina, poiché tollera diversi gradi di salinità (fino al 2% di salinità). In crescita è l'allevamento in acquacoltura, importante voce dell'economia di molte località costiere lungo tutta la costa europea

 
mediterranea. In Italia particolarmente rinomato è l'allevamento (in vasca a terra come in gabbie in mare) nelle lagune adriatiche e lungo le coste toscane soprattutto nella Laguna di Orbetello e nella zona di Capalbio e Ansedonia. Le orate pescate presentano carni più magre di quelle d'allevamento (dovuto alla minor possibilità di muoversi e alla maggior quantità disponibile di cibo di quest'ultime); segnalato anche un maggior contenuto di acidi grassi essenziali.

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