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“Investiamo per un’attività di pesca sostenibile”.

HomeI GACI Borghi marinari della Sibaritide

Il Territorio

L’area geografica di riferimento del GAC, e oggetto del Piano di Sviluppo Locale, si estende lungo otto comuni contigui della fascia costiera dello Jonio Cosentino, che vanno dal comune di Corigliano Calabro a quello di Cariati:

Mandatoriccio, Scala Coeli, Cariati, Corigliano Calabro, Rossano, Crosia, Colapezzati, Pietrapaola.

 

mappa bormas

 

Dal punto di vista dell’estensione territoriale si distinguono i

 
comuni di Corigliano, 196 Kmq, e, di Rossano, 149,43 Kmq, mentre gli altri sei comuni presentano un’estensione compresa tra i 66.98 Kmq di Pietrapaola e 21,41 Kmq di Crosia.

L’area GAC “I borghi marinari della Sibaritide” presenta una popolazione residente di 103.312 abitanti (dati Istat 2009) che si estende su una superficie complessiva di 573,03 Kmq e presenta una densità abitativa, al 2009, di 180,3 abitanti per Kmq. Dall’osservazione del dato disaggregato per comune, emergono 3 gruppi di comuni distinguibili per dimensione: due centri con una popolazione superiore ai 30.000 abitanti (Corigliano e Rossano), due centri con popolazione superiore agli 8.000 abitanti (Crosia: 8.209, Cariati: 9.221) e 4 comuni con una popolazione inferiore ai 5.000 abitanti.

Considerando il trend di medio-lungo periodo (1991-2009) del dato disaggregato per comune, si manifesta in modo evidente come la forza attrattiva dell’area sia da imputare, in via esclusiva, alle performance che si registrano nei centri urbani più grandi di Corigliano Calabro e di Rossano, per i quali, anche con il contributo dei residenti stranieri, acquisiscono oltre a 4.000 residenti in più.


 Il Partenariato

Responsabile partner o soggetto responsabile legale

Comune di Cariati - Capofila

Sito Web: http://www.gacbormas.it/

Attori chiave/organizzazioni del partenariato

Partner pubblici

Comuni di: Corigliano Calabro, Rossano, Crosia, Calopezzati, Pietrapaola, Mandatoriccio, Scala Coeli, Cariati e Amministrazione Provinciale di Cosenza

Organizzazioni di pescatori

Legacoop Calabria, con cooperative Calabria Federcopesca, AGCI-Agrital Calabria.

Pescatori

Paturzi DOmenico e F.lli sas, Società Pescatori Cariati Società Cooperativa, Società Cooperativa Pescatori "Margherita" a.r.l., Società Cooperativa COPENAM

Aziende private

B&B Le Torri, LBM Management S.R.L., Vascellero Villaggi S.R.L.

 

Il PSL

 Obiettivi e Piano FInanziario

Il Piano di Sviluppo Locale ha fondamentalmente portato a termine la strategia d’intervento verso il sostegno di azioni da intraprendere nell’area di pesca, per favorire il processo di sviluppo di un segmento specifico del settore turistico locale esplicitamente legato al territorio, alla sua storia ed al suo vivere (turismo di memoria, di heritage). Dal punto di vista metodologico, la strategia proposta, pone le sue basi nell’adozione di una governance di sistema delle opportunità e delle criticità presenti sul territorio. Operativamente questo si dovrà tradurre nell’istituzione di un sistema di governance delle risorse correlate alla pesca (consultazione, cooperazione, coinvolgimento, interdisciplinarietà, continuità), in grado di implementare sul territorio, un metodo di lavoro tra le diverse parti interessate direttamente e gli stakeholders, che potrà essere implementato attraverso il PSL ma, che dovrà essere in grado di mantenersi anche a seguito della conclusione dello stesso. Dal punto di vista degli obiettivi, il PSL sarà orientato a perseguire un obiettivo di natura generale e trasversale a tutti gli interventi, quale quello di mobilitare le risorse locali al fine di sviluppare un intervento coordinato, che agisca, in via prioritaria, sul recupero, la valorizzazione ed il rilancio del sistema delle infrastrutture e delle reti di impresa presenti nell’area GAC. All’obiettivo generale del PSL, sono stati associati sei obiettivi specifici, a cui corrispondono sei progetti strategici, a loro volta, tradotti in “ sei macro progetti”, in grado di rispettare le finalità proprie del P.O. FEP, e di contribuire attivamente ad agire positivamente sugli elementi di caratterizzazione dell’area. Gli obiettivi specifici sono:

  • Aggregazione della filiera "ittica" anche attraverso l'adozione di "reti di impresa", con la finalità di rafforzare il potere contrattuale di tutti gli operatori di filiera e certificare la qualità di processo e di prodotto;
  • Diversificazione delle attività di pesca attraverso il potenziamento dell'offerta di Ittiturismo e Pescaturismo con l'obiettivo di creare e/o mantenere occupazione;
  • Tutela dell'ambiente marino e costiero nell'ambito dei piccoli borghi marinari, con la finalità di conservarne e svilupparne l'attrattività ambientale, culturale ed architettonica;
  • Avviare forme di cooperazione per scambio di buone
 
prassi con zone di pesca extraregionali e per diffusione e promozione risorse interne;
  • Avviare azioni di rafforzamento del capitale umano dell'area GAC raggiungendo con azioni di formazione ed informazione, gli operatori GAC, gli operatori locali e le popolazioni d'Area;
  • Adottare un sistema di governance interna del GAC in grado di ottenere i risultati attesi dal programma e di implementare un sistema di relazioni esterno al GAC. 
  • Dall’analisi comparata delle Misure prescelte per l’elaborazione del PSL risulta quanto segue:

     

    grafico bormas

      

    L’obiettivo primario è quello di avviare un “modello d’intervento” per lo sviluppo sostenibile delle zone di pesca: di fatto, risulta essere la prima opportunità offerta al territorio, ed ai GAC, di avviare un processo di progressivo “apprendimento”. Di conseguenza, si è ritenuto necessario dosare il piano finanziario attivando le Misure in maniera coordinata tra l’intervento pubblico e l’intervento privato, con lo scopo generale di riuscire ad attivare un buon grado di impatto sul territorio. Le risorse finanziarie non sono state concentrate, ma distribuite all’interno dei cinque obiettivi specifici dell’Asse IV del FEP per consentire una quanto più ampia partecipazione di soggetti pubblici e soggetti privati all’attuazione del PSL e un buon sistema di correlazione tra le azioni di interesse generale, in grado di attivate una maggiore attrattività economica e sociale dell’area di pesca ed aggiungere valore ai prodotti della pesca e dell’acquacoltura (azione pubblica), e le azioni di interesse particolare rivolte direttamente al sistema produttivo ed economico locale, ed in grado di avviare un percorso di diversificazione e ristrutturazione economica per il mantenimento e la creazione di nuova occupazione (azione privata).


      

     

    Importo complessivo

    Quota pubblica

    Quota privata

    Risorse a bando*

    in % sul PSL

    Misura 4.1
    Prodotti e Servizi

     € 583.501,00

     € 381.501,00

     € 202.000,00

    € 381.501,00

    100 %

    Misura 4.2
    Qualità della vita /diversificazione

     € 625.000,00

     € 375.000,00

     € 250.000,00

     €375.000,00

    100 %

    Misura 4.3 Valorizzazione e gestione fascia costiera

     € 581.418,00

     € 533.418,00

     € 28.000,00

    € 533.418,00

    100 %

    Misura 4.4

    Promozione della cooperazione

     € 30.000,00

     € 30.000,00

      -

     

     

    Misura 4.5

    Formazione, Assistenza tecnica e divulgazione

     € 156.081,00

     € 156.081,00

     

     

     

    Misura 4.6

    Gestione dei gruppi

     € 104.000,00

     € 104.000,00

     

     

     

    TOTALE PSL

     € 2.080.000,00

     € 1.600.000,00

     € 480.000,00

    € 724.000,00

     


    * Risorse finora impiegate tramite bando al 12/03/2014.

     

    Le Attività proposte

    Previsioni meteo

    Area Mobile

    ittimobile

    avaibleappstore  

    Gallery

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